Antonio Forni: “Tentiamo l’impresa come l’anno della salvezza”

Fonte: Torino Cronaca di Roberto Levi

 

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La tendenza negativa non si è invertita e la Fiat Torino Auxilium, contro la Segafredo Virtus Bologna, ha subito la sesta sconfitta consecutiva (65-67).

I gialloblù di Coach Paolo Galbiati sono ora undicesimi e le chance di andare ai playoff sono ridotte al lumicino. Ne è consapevole anche il presidente Antonio Forni, che però non ha perso le speranze:

“È molto difficile. Servirebbe un’impresa, come nell’anno della salvezza. La certezza l’avremmo solo con quattro vittorie su quattro. Non è impossibile.”

Come ha visto in campo la squadra contro Bologna?: “Dopo un ottimo inizio, è arrivato il solito blackout, ma questa volta la difesa è andata meglio. Forse c’è stato qualche eccesso di individualismo in alcune giocate, dettato dalla voglia di far risultato a ogni costo. Purtroppo è mancato il cinismo negli istanti finali.”

Avete perso una grande occasione?: “Certamente era una partita da vincere contro una diretta concorrente. Il successo sarebbe servito anche sotto l’aspetto psicologico, per spezzare l’incantesimo o, se preferite, il maleficio, perché nelle ultime gare, con Cantù, Milano e Bologna, abbiamo nel complesso giocato bene.”

Siete pentiti di avere scelto Blue, Boungou Colo e Pelle come nuovi stranieri?: “Al loro arrivo la crisi di risultati c’era già e c’erano già i problemi comportamentali di un atleta, più volte multato (Patterson). L’idea era di rinforzare il roster, ragionando anche in ottica playoff. Vander era già nella lista estiva, lo avevamo monitorato personalmente nella Summer League, dove aveva entusiasmato tutti, ed è stato, per la giuria della Lega Basket, l’Mvp della Coppa Italia. Gli altri due erano le uniche scelte possibili a quel punto della stagione.”

La coperta comunque appare corta: “Ce la faremo bastare. Patterson avrebbe dovuto restare a Torino, invece di tornare negli Usa senza l’autorizzazione del club. Giocatori anche più titolati di lui altrove accettano le scelte delle società che li stipendiano e sfruttano le occasioni che si presentano.”

Cosa si aspetta nelle quattro partite?: “Che i ragazzi tentino l’impresa. Devono farlo, per loro stessi, per la maglia e per il pubblico, che ha continuato a riempire il PalaRuffini e a sostenerci. Se non dovessimo andare ai playoff, certamente la delusione ci sarebbe, ma il bilancio della stagione rimarrebbe oltremodo positivo.”
Potrebbe cambiare qualcosa nel rapporto con il main sponsor?: “Credo che Fiat sia soddisfatta dei risultati sportivi finora conseguiti, della cornice di pubblico e del legame sempre più stretto creato con il territorio.”

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