Real Madrid – Paris Saint Germain: 3 a 1. Analisi del match e dichiarazioni post-gara di Zidane ed Emery.

  

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Il Real Madrid trionfa 3-1 sul Psg. Punizione severa per i francesi

Parata di stelle al Santiago Bernabeu. Nell’andata degli ottavi di finale di Champions League, i campioni d’Europa in carica del Real Madrid superano in rimonta il Paris Saint Germain con il punteggio di 3-1, centrando un risultato decisamente severo ed immeritato per la compagine transalpina. Match dall’elevato quoziente tecnico-qualitativo, entrambe le squadre hanno sfoderato quanto di meglio potessero offrire dinnanzi ad una numerosissima platea. La compagine francese ha evidenziato di possedere ottime credenziali al fine di impensierire gli uomini guidati da Zinédine Zidane  in vista della gara di ritorno, in programma il prossimo 6 marzo al “Parco dei Principi”, mentre i blancos, pur non sciorinando un gioco travolgente, hanno ribadito, per l’ennesima volta, che la Champions League è il loro habitat naturale e che faranno di tutto per difendere il titolo conquistato nella precedente edizione. Da sottolineare, invece, la prestazione tutt’altro che positiva da parte dell’arbitro italiano Rocchi, reo di alcuni errori che hanno gravato sull’esito della gara, su tutti la mancata concessione del penalty in occasione del tiro di Rabiot, intercettato con un braccio, all’interno dell’area, da Sergio Ramos.

Riavvolgendo il nastro della gara, la prima chance degna di nota è a favore delle merengues con Cristiano Ronaldo, autore di un tiro in diagonale che non centra il bersaglio. A seguire sono di nuovo i padroni di casa a rendersi pericolosi sempre con CR7, il quale imbeccato in profondità da Marcelo, a tu per tu con Areola,centra in pieno volto l’estremo difensore dei francesi. Al 33’ si sblocca la gara: Mbappé serve, dalla corsia di destra, un assist indirizzato a centro area per Neymar, il quale effettua un colpo di tacco con cui mette fuori causa Nacho, la sfera termina dalle parti di Rabiot che estrae dal cilindro una conclusione, di prima intenzione, imparabile per Navas. Il Paris Saint Germain, galvanizzato dal vantaggio acquisito, prova a chiudere i giochi con Cavani, il quale si coordina all’interno dell’area ma il suo tiro viene deviato dal doppio intervento di Casemiro e Marcelo. Al tramonto della prima frazione di gara, al 45’, l’arbitro Rocchi decreta un penalty a favore dei padroni di casa a seguito di una trattenuta di Lo Celso ai danni di Kroos. Decisione piuttosto generosa da parte del fischietto fiorentino che comunque permette a Cristiano Ronaldo di posizionare la sfera sul dischetto per poi trafiggere Areola.

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Nella ripresa sono i transalpini ad avere la prima nitida chance con Mbappé, il quale servito in area, lascia partire un tiro non particolarmente potente, respinto da Navas. Qualche istante più tardi avviene l’episodio incriminato con il tiro di Rabiot, dal limite, intercettato con un braccio da Sergio Ramos. Rivedendo le immagini al rallentatore appare alquanto evidente che vi siano gli estremi per concedere la massima punizione, ed invece il signor Rocchi lascia correre, senza intervenire. Zidane al 79’ effettua una doppia sostituzione che cambierà il volto della gara, concedendo spazio ad Asensio e Lucas Vazquez  rispettivamente al posto di Isco e Casemiro. I blancos passano ad un 4-4-2 e tale mossa metterà al tappeto il Psg. All’ 83’ Modric allarga sulla sinistra per Asensio, il quale serve a centro area un pallone invitante per Cristiano Ronaldo, che complice l’intervento a smanacciare di Areola, spedisce la sfera in fondo al sacco con un tocco di ginocchio. Esplode di gioia il Santiago Bernabeu gremito in ogni ordine di posto e per il Pallone d’Oro in carica si tratta di una doppietta di prestigio in un match dall’elevato valore inestimabile. La banda guidata da Emery stenta a reagire, così che all’ 86’ il Real sferra il colpo del definitivo ko. E’ sempre Asensio, dalla corsia mancina, a distribuire un pallone invitante per Marcelo, con quest’ultimo che impatta con la sfera attraverso lo stinco, dando vita ad una conclusione insidiosa su cui Areola non riesce ad opporsi. Tre a uno per i campioni d’Europa in carica e per il Paris Saint Germain non c’è più nulla da fare. L’ultima occasione del match capita sui piedi di Mbappé, ma il suo tiro viene respinto provvidenzialmente da un attento Navas. Termina così il duello stellare tra Real Madrid e Psg, con la banda di Zidane che si aggiudica il primo confronto, donando, così, nuovo smalto ad una stagione, sino ad ora, non particolarmente esaltante, a giudicare i risultati inanellanti nella Liga spagnola. Appuntamento, ora, al prossimo 6 marzo quando al “Parco dei Principi” c’è da stare sicuri che Neymar e compagni proveranno a ribaltare tale situazione per non mandare in frantumi il progetto ambizioso messo in atto dalla dirigenza dei transalpini come testimonia la faraonica campagna acquisti estiva.

In mixed zone, queste le dichiarazioni principali rilasciate da un soddisfatto Zinédine Zidane: “E’ una vittoria della squadra, sia i titolari sia i giocatori entrati dalla panchina hanno dato il loro contributo, è merito di tutto il gruppo, abbiamo giocato bene. Con i nuovi ingressi abbiamo costretto il Psg ad arretrare e così facendo abbiamo vinto. Cristiano Ronaldo è un extraterrestre, segna anche quando non brilla, in queste serate importanti lui fa sempre la sua parte. Vincere nuovamente la Champions? Noi ragioniamo partita dopo partita dando sempre il massimo in campo, adesso penso alla gara di ritorno, vedremo dove saremo in grado di arrivare”.

Per quanto riguarda il Psg, queste le affermazioni di Unai Emery, alquanto piccato nei confronti della condotta arbitrale: “Quando eravamo nel nostro miglior momento loro si sono ripresi grazie al gol, frutto di una decisione dubbia: l’arbitro non ha aiutato. Dopo, quando eravamo in controllo della partita, è arrivato il 2-1 dopo un probabile fallo. Abbiamo fatto una grande partita ma il risultato non riflette questo. C’è anche una mano di Ramos. Dovrebbe esserci il VAR. Le decisioni non ci hanno favorito: non voglio alibi, però… La storia si ripete, sin dall’inizio ha fischiato più per il Real. Il rigore per me non c’è e sulla mano di Ramos non è stato adottato lo stesso metro di giudizio”.

Migliore del match- Cristiano Ronaldo: CR7 è una garanzia. Con la doppietta siglata al Psg, sale a quota 101 gol in Champions League con la maglia del Real Madrid. Zidane lo ha definito un “extraterrestre”, come dargli torto?. Imprescindibile.

Peggiore del match- Neymar: Nella sfida delle stelle, a brillare meno del solito è Neymar. Il brasiliano raramente si rende temibile in zona gol, non sciorinando la solita performance in grado di mettere a soqquadro le difese avversarie. Inconcludente.

 

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