Grimaldi rifiuta il dibattito con CasaPound: “Non parlo con i neofascisti”

  

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di Caterina Garda

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Nessun confronto elettorale con l’estrema destra di CasaPound. Ad annunciarlo è il candidato alla Camera di Liberi e Uguali Marco Grimaldi che ha fatto sapere che non parteciperà all’incontro previsto per venerdì 16 alle 21 al Lombroso 16 sul tema della cultura in quanto tra gli invitati vi è anche Federico Depetris, candidato appunto di CasaPound.
«Tempo fa ho ricevuto l’invito a partecipare al dibattito “Votàti alla cultura”, organizzato dal gruppo cittadino per “I musei a Torino e in Piemonte: le mostre, i progetti e le idee” presso il Polo Culturale Lombroso 16. Naturalmente ho aderito, trattandosi di un confronto elettorale dedicato interamente alla cultura locale e nazionale» spiega Grimaldi precisando che «come ho annunciato all’inizio della campagna elettorale e ribadito ieri agli organizzatori, non siamo disposti a confrontarci con forze che non si riconoscono nella nostra Costituzione antifascista».
Nessuna paura del confronto, però, precisa l’esponente di LeU: «Il dialogo e la dialettica sono il sale della democrazia, ma l’apologia di fascismo rimane un reato». «Da sempre lottiamo a fianco dei lavoratori e delle lavoratrici della cultura e ci dispiacerebbe davvero rinunciare a quest’occasione di dibattito. Spero che gli organizzatori, cui riconosciamo la volontà di arricchire il dibattito su un tema importante come la cultura, trovino il modo di garantire lo svolgimento del confronto e di conseguenza anche la mia partecipazione» conclude Grimaldi.
Chissà quale sarà la risposta degli organizzatori dell’incontro che sarà moderato da Max Ponte, uno dei lavoratori della Fondazione Torino Musei a rischio licenziamento.

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