FInal Eight Coppa Italia, Galbiati: “Reyer fortissima ma pure incerottati possiamo batterla”

  

Mia Immagine

Fonte: La Repubblica Torino di Domenico Marchese

 

Mia Immagine

La vittoria con Venezia in campionato fu la partita della consapevolezza per la Fiat Torino, che tornò a casa con lo scalpo dei campioni d’Italia.

Centodue giorni dopo Auxilium e Reyer si ritrovano di fronte per i quarti di finale della postemobile Final Eight.

Stasera alle 20.45 al Mandela Forum di Firenze (diretta Rai Sport HD, Eurosport 2 e Eurosport Player) i torinesi, cambiati in campo e in panchina da quel giorno, proveranno a superare il momento difficile, mitigato dal successo con Pesaro.

Eppure la sfortuna è riuscita in ogni caso a dire la sua: se da un lato per la prima volta sarà a disposizione Vander Blue, le condizioni fisiche di Vujacic, Mbakwe e dell’altro nuovo arrivo, il pivot Pelle, non facilitano il compito del 34enne Coach Galbiati, che debutta da capo allenatore in una competizione di questo livello nella posizione di più giovane tra gli otto tecnici, e del suo associato Coach Comazzi.

Paolo Galbiati, con che spirito vi avvicinate alla sfida di stasera?: “Possiamo vincere e perdere con chiunque, l’abbiamo dimostrato tante volte. Siamo in un momento difficile per via degli infortuni e mentalmente per i tanti cambi, ma ci crediamo.”

Qual è la situazione degli infortunati?: “Pelle non si è ancora allenato con noi per la febbre, Vujacic ha fatto buona parte dell’allenamento ma la botta alla spalla è stata forte. Okeke continuerà ad essere indisponibile.”

Poeta è stato operato da poco al setto nasale. Giocherà?: “Peppe è il numero uno, farà fatica ma vuole esserci e io voglio che sia al mio fianco in questa battaglia.”

Come procede il recupero di Mbakwe?: “Gioca sul dolore da tanto oramai, ma è uno dei leader del nostro spogliatoio. Se al mondo ci fossero più Mbakwe sarebbe un mondo migliore (sorride…). Ieri si è allenato bene, confidiamo di averlo in buona condizione anche se non ancora al 100 per cento.”

Com’è stato il primo impatto in allenamento di Vander Blue?: “Ha un talento eccezionale, ma ha sempre giocato un basket lontano anni luce dal nostro. Avrà bisogno di tempo per adattarsi.”

Il tempo, però, manca: stasera si scende in campo con Venezia…: “La Reyer è una delle squadre più tattiche d’Italia, sono costruiti per vincere, sono fortissimi e coperti in tutti i ruoli.”

Impossibile limitarla?: “Non si limita una squadra così, ma si gioca, hanno qualche difetto e noi dobbiamo essere bravi a evidenziarli. Hanno un potenziale offensivo clamoroso, sette giocatori che ballano sulla doppia cifra di punti, adorano passarsi la palla e noi dovremo essere bravi a contrastare i loro tiri da tre. Dobbiamo attaccarli sui loro punti deboli e giocare in controllo, limitare le palle perse.”

Prima di scendere in campo, però, ci sarà una decisione da prendere: chi sarà l’americano a restare fuori tra Washington, Patterson, Garrett e Blue?: “Scioglieremo in queste ore le riserve. Qualsiasi scelta faremo, qualcuno lo scontenteremo per forza. Anche se ho le idee abbastanza chiare, voglio capire le condizioni fisiche di tutti.”

Fiducioso?: “La partita secca è tanto bella quanto crudele. Ma sono divertenti, è bello giocarle e noi vogliamo vincere per mettere un altro mattoncino nella costruzione della nostra “casa”.”

L’articolo FInal Eight Coppa Italia, Galbiati: “Reyer fortissima ma pure incerottati possiamo batterla” proviene da basketnet.it.

Mia Immagine